Sistema Bibliotecario Lodigiano
della Provincia di Lodi
Telefono 0371-442319
Avvisi
L'AULA STUDIO CON LIBRI PROPRI è trasferita presso l'edificio di Villa Braila - Via T. Zalli, 5 (piano terra) con i seguenti orari di apertura, dal lunedì al venerdì: dalle 9.00 alle 19.00 - sabato: dalle 9.00 alle 18.00.
Orari di apertura
La sezione adulti dal 16 dicembre 2011 è chiusa per consentire l'avvio delle operazioni di sgombero e riallestimento nella nuova sede, dove la riapertura è prevista per la primavera del 2012. Ci scusiamo per il disagio.

Dal 16 dicembre è aperta la nuova sezione ragazzi al piano terra della sede riqualificata di Via Solferino 72 con i seguenti orari:
lunedì: chiusura
martedì, giovedì e venerdì: 14.00-19.00
mercoledì e sabato: 9.00-17.30


Il numero di telefono e il fax della Biblioteca Laudense - Sezione adulti, è inattivo fino a data che sarà comunicata.
Per comunicazioni fare riferimento:
e-mail della biblioteca - bibliolaudense@comune.lodi.it
e-mail della sezione ragazzi - biblioragazzi@comune.lodi.it
numero di telefono della sezione ragazzi - 0371 426809 nei seguenti giorni e orari: lunedì chiusura, martedì - giovedì - venerdì 14.00 - 19.00, mercoledì e sabato 9.00 - 17.30
Contatti
Via Solferino 72 - 26900 Lodi (LO)
tel: 0371/420369 (momentaneamente inattivo)
0371/426809 (funzionante)
fax: 0371/427179 (momentaneamente inattivo)
bibliolaudense@comune.lodi.it
biblioragazzi@comune.lodi.it

Indirizzo web: http://lodi.bibliotechelodi.it
responsabile: Vacante
(sostitutivo facente funzioni)

Cenni storici

Sede degli istituti culturali cittadini, della Biblioteca Laudense e del Museo civico, il Palazzo San Filippo rappresenta uno dei migliori esempi del barocco lombardo proprio della seconda metà del '700. Sino alla Rivoluzione francese fu, con la chiesa attigua, sede della congregazione dei Preti dell'Oratorio o Filippini, fondata a Roma nel 1575 da San Filippo Neri, e stabilitasi in Lodi fin dal 1622. I primi oratoriani, acquistato nel 1639 lo stabile sull'area attuale lo adattarono per loro uso e terminarono i lavori con la costruzione della chiesa di San Filippo nel 1645. Nel 1740 i Sartorio sono incaricati di demolire lo stabile e la chiesa che ospitavano i Padri da quasi un secolo e l'anno stesso - secondo quanto ci riferisce il cronista Anselmo Robba - s'inizia la nuova costruzione. La realizzazione del complesso, nelle sue singole parti, prosegue sino al 1758, anno in cui viene terminata la grande sala a volta che ancora oggi ospita la Biblioteca e che il Ferrari decora con la "Gloria di San Filippo". Nel 1765 sono terminati anche i grandi armadi in noce della sala che si alzano per ben 8 metri e le cui parti di ornato sono dovuti al Capanna, celebre intagliatore dell'epoca. L'edificio rimarrà poi incompiuto a causa di sopraggiunte difficoltà economiche e politiche.