Il servizio di prestito interbibliotecario, nell’ambito delle biblioteche del Sistema, è sospeso dal 10/8/09 al 23/8/09.
Biblioteca comunale Laudense
Dal 15 Giugno al 5 settembre osserverà i seguenti orari di apertura: Dal lunedì al sabato: 8.30-12.30
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 22/08/09
Biblioteca di Villa Braila
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 22/08/09
Biblioteca comunale di Bertonico
La Biblioteca resterà chiusa dal 07/08/09 al 28/08/09
Biblioteca comunale di Borghetto Lodigiano
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Borgo San Giovanni
La Biblioteca resterà chiusa dal 02/08/09 al 27/08/09
Biblioteca comunale “Pier
Vittorio Tondelli” di Brembio
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di Casaletto Lodigiano
La Biblioteca resterà chiusa dal 01/08/09 al 31/08/09
Biblioteca comunale di Casalmaiocco
La Biblioteca resterà chiusa dal 06/08/09 al 21/08/09
Biblioteca comunale di Casalpusterlengo (Mediateca
provinciale)
La Biblioteca dal 29/6 al 13/9 adotterà il seguente orario di apertura:
Martedì: dalle 15.00 alle 19.00
Mercoledì: dalle 10.00 alle 19.00 e dalle 20.30 alle 23.00
Giovedì: dalle 10.00 alle 19.00
Venerdì: dalle 10.00 alle 19.00
Sabato: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Rimarrà chiusa dal 9 al 16 agosto.
La biblioteca resterà chiusa dal 09/08/09 al 16/08/09
Biblioteca comunale di Caselle Landi
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Castiglione d'Adda
La Biblioteca resterà chiusa dall'08/08/09 al 22/08/09
Biblioteca comunale di Cavacurta
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Cavenago d'Adda
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 30/08/09
Biblioteca civica “Popolare – Luigi Ricca”
di Codogno
La Biblioteca resterà chiusa dall’ 11/08/09 al 15/08/09
Biblioteca comunale di Cornegliano Laudense
La Biblioteca resterà chiusa dall’ 08/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Crespiatica
La Biblioteca resterà chiusa dall'01/08/09 al 26/08/09
Biblioteca comunale di Graffignana
La Biblioteca resterà chiusa dall'08/08/09 al 16/08/09
Biblioteca comunale di Livraga
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Lodivecchio
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 30/08/09
Biblioteca comunale di Mairago
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di Marudo
La Biblioteca resterà chiusa dall’ 01/08/09 al 31/08/09
Biblioteca comunale di Massalengo
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 22/08/09
Biblioteca comunale di Meleti “Antonio Bravi”
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Merlino
La Biblioteca resterà chiusa dal 06/08/09 al 27/08/09
Biblioteca comunale di Montanaso Lombardo
La Biblioteca resterà chiusa dal 01/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di Mulazzano
La Biblioteca resterà chiusa dal 01/08/08 al 31/08/09
Biblioteca comunale di Ossago Lodigiano
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di Pieve Fissiraga
La Biblioteca resterà chiusa dal 17/08/09 al 30/08/09 e nella sola mattinata dell’11/8
Biblioteca comunale di Salerano sul Lambro
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di S. Martino in Strada
Dal 01/08/09 al 14/08/09 la biblioteca avrà i seguenti orari di apertura:
Martedì e mercoledì: dalle 15.30 alle 18.30
Giovedì: dalle 9.30 alle 11,30 e dalle 15.30 alle 18,30
Venerdì e sabato: dalle 14.30 alle 18.00
Biblioteca comunale di S. Rocco al Porto
La Biblioteca resterà chiusa dal 20/07/09 al 26/08/09
Biblioteca comunale di S. Stefano Lodigiano
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/08 al 23/08/09
Biblioteca comunale di Secugnago “Maria Grazia Ferri”
La Biblioteca resterà chiusa dal 07/08/09 al 28/08/09
Biblioteca comunale di Somaglia
La Biblioteca resterà chiusa dal 03/08/09 al 25/08/09. Durante tale periodo sarà aperta Lunedì 24/8
Biblioteca comunale di Sordio
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 26/08/09
Biblioteca comunale di Tavazzano
La Biblioteca resterà chiusa Sabato 15/8
Biblioteca comunale di Turano Lodigiano
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 29/08/09
Biblioteca comunale di Valera Fratta
La Biblioteca resterà chiusa dal 10/08/09 al 30/08/09
Biblioteca comunale di Zelo Buon Persico
La Biblioteca resterà chiusa dall’1/08/09 al 31/08/09
Le Biblioteche del Centro intercultura Tangram, dell’Istituto Bassi, dell’Istituto Maffeo Vegio resteranno chiuse dal 01/08/09 al 31/08/09. La Biblioteca dell’Istituto Novello nel mese di Agosto potrà essere aperta su appuntamento.
Dal 29 Agosto al 13 Settembre 2009 si svolgerà la nona edizione di Parolario, manifestazione dedicata ai libri e alla cultura che quest’anno avrà come tema principale “Il Viaggio” e prevede incontri con scrittori, conversazioni filosofiche, mostre e cinema.
Info: www.parolario.it
Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta: elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato "Smilzo", un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall'occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto - alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l'esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l'uomo maturo e l'uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l'uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall'onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una nuova migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo
Disponibile nelle biblioteche di: Lodi, Borgo S. Giovanni, Casalpusterlengo, Casalmaiocco, Cornegliano Laudense, Merlino, Montanaso L., S. Martino in Strada. Somaglia, San Rocco al Porto, Villa Braila-Lodi.
Il peso del corpoUn giorno Nathan Mirsky viene informato che suo fratello maggiore Daniel, un tempo orgoglio della famiglia ma ormai perso in un mondo di degrado e droga, è morto a San Francisco, apparentemente in uno scontro a fuoco. D'impulso decide di lasciare la compagna e il lavoro per scoprire qualcosa di più sulla fine del fratello.
Insieme a lui parte anche il padre Sol, un sopravvissuto ai campi di sterminio, uomo silenzioso e severo che ha dedicato la vita a fabbricare scarpe e a catalogare le storie delle vittime della Shoah, l'una e l'altra cosa con la medesima esclusiva solennità.
Ripercorrendo gli ultimi giorni di Daniel, i due uomini sono costretti a fare i conti con il dolore, la rabbia e i silenzi che li hanno allontanati probabilmente per sempre. Ma reggendo tra le braccia le ceneri del figlio, del fratello, dovranno imparare a convivere con il peso della memoria e la leggerezza del corpo.
Disponibile nelle biblioteche di: Lodi, Caselle Landi.
Anne, da tempo non ha notizie di Gyl a cui è stata a lungo legata; decide di andarlo a cercare in Siberia là dove se ne sono perse le tracce. Viaggiando sulla Transiberiana si interroga a proposito dell'uomo che, invece di rinunziare alle utopie alle quali avevano creduto insieme, se ne è andato per costruire un nuovo mondo ideale. Mentre il treno corre lungo la campagna russa Anne osserva ciò che la circonda, ma soprattutto lascia vagabondare i suoi pensieri che ritornano sempre a Clémence, una anziana modista che abita nel suo palazzo e di cui è diventata amica. Due volte la settimana Anne scende la rampa di scale che le divide per tenerle compagnia sul canapé rosso e leggerle storie di donne che entrambe amano per la loro insolenza, il coraggio, talvolta l'allegra spavalderia, spesso il loro tragico destino. Olympe de Gouges, l'autrice della "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina", o Marion du Faouët che alla testa di una banda di briganti rubava ai ricchi per dare ai poveri o Milena Jesenská che traversava a nuoto la gelida Moldava per non mancare all'appuntamento con il suo amante. Sono storie che si intrecciano con i racconti della vita di Clémence: la Parigi degli anni Quaranta, la Resistenza, un amore travolto dalla guerra. Nello specchio che Clémence le tende dal suo canapé rosso Anne trova i motivi che l'hanno trascinata così lontano, ma anche le ragioni per continuare a vivere.
Disponibile nella biblioteca di: Lodi.
Arthur Groome ha tutto per essere un uomo felice. Grazie ai sacrifici fatti dai suoi familiari è riuscito a ricevere una buona istruzione e ora, a 32 anni, ricopre un posto di responsabilità in un'importante società londinese. La giovane e graziosa moglie, appartenente a una classe sociale più elevata della sua, lo adora e gli ha dato due splendidi bambini. Eppure da qualche tempo Arthur è diventato silenzioso, irritabile, si allontana da casa per ore senza dare spiegazioni. Un mercoledì la situazione precipita all'improvviso. Arthur rientra a mezzanotte passata: si siede e scoppia in un pianto irrefrenabile. Passano i giorni e sembra che quell'impiegabile crisi sia superata, non esce più la sera, di notte ha ripreso a dormire. Ma un giorno la polizia bussa alla porta. La polizia? Sì, perché Arthur è accusato di un terribile crimine: avere ucciso e selvaggiamente mutilato una prostituta, Kate Haggerty, nella casa di lei nel quartiere di Soho. Lui conosceva la ragazza, lo sapevano tutti nella zona. Era ossessionato da lei, voleva "salvarla", come non si stancava di ripetere, farle cambiare vita. E ora Kate è morta e Arthur è accusato di averla uccisa. Lui sostiene di essere innocente, ma le prove a suo carico sono schiaccianti.
Disponibile nella biblioteca di: Lodi.
Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. "Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia". Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre
Disponibile nelle biblioteca di: Lodi, Cornegliano Laudense.
Estate 2002, Bretagna: sei turisti svedesi si incontrano per caso e trascorrono in compagnia alcuni giorni di vacanza. Sono due coppie e due single che hanno poco in comune, a parte il fatto di essere connazionali in ferie in un paese straniero: insieme fanno lunghe nuotate in mare, cene a base di vino e crostacei, organizzano gite e flirtano un po' oltre il consentito... Di quei giorni rimangono una manciata di fotografie, un ritratto di gruppo, un acquerello e un diario anonimo che racconta quei momenti di divertimento e allegria, ma non solo. Estate 2007: cinque anni dopo una mano sconosciuta inizia a uccidere i protagonisti di quella vacanza. Prima però avvisa con una lettera l'ispettore Gunnar Barbarotti di Kymlinge. La strana relazione tra il delinquente e l'ispettore della polizia giudiziaria crea a quest'ultimo non pochi problemi, sia a livello professionale che personale. Il caso si fa ben presto inquietante e porta il burbero poliziotto alla ribalta della cronaca giornalistica: gli omicidi si susseguono (così come le lettere) senza che le forze dell'ordine riescano a fare niente, nonostante l'intervento di un esperto profiler. Perché queste persone vengono uccise? Esiste un legame tra loro e l'assassino? E se sì, quale? Nessuno sembra trovare risposte davvero risolutive...
Disponibile nella biblioteca di: Lodi, Casalpusterlengo, Massalengo, S. Martino in Strada.
Unione sovietica, 1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Chruscev, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini del dittatore. Subito si scatena la sete di vendetta contro chi aveva ciecamente eseguito gli ordini del partito e inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali e i criminali diventano vittime innocenti. La vita di molti continua a essere in pericolo, compresa quella di Leo Demidov, l'ex agente della Sicurezza di Stato protagonista di "Bambino 44". Tre anni prima ha compiuto un'impresa eroica per fermare un assassino e, come ricompensa, ha ottenuto l'incarico di fondare a Mosca un Dipartimento Omicidi. Leo si sta impegnando duramente perché sia fatta giustizia e, al contempo, cerca di costruirsi una nuova vita con la moglie Raisa. Ma il suo passato lo ossessiona: non solo le due bambine che lui e Raisa hanno adottato gli rinfacciano il ruolo avuto nell'assassinio dei genitori naturali, c'è anche qualcuno che non è disposto a dimenticare, che cova un odio implacabile verso di lui e minaccia la sua famiglia. Qualcuno, a lui molto vicino, pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà...
Disponibile nella biblioteca di: Lodi, Brembio, Castiglione d’Adda, Livraga, Lodivecchio, Massalengo.
È un lungo sfogo, crudele e pieno di astio, quello con cui Eszter, fra le più affermate attrici teatrali nell'Ungheria del secondo dopoguerra, si rivolge a Lórinc, il grande amore della sua vita. Astio che ha motivazioni antiche perché Eszter è figlia di due persone legate da una passione profonda, ma proprio per questo esclusiva ed escludente; perché pur di origini aristocratiche e di vecchia cultura mitteleuropea la famiglia è poverissima e lei subisce tutte le frustrazioni legate a questa condizione; perché, infine, la sua compagna di scuola e di giochi è Angela Graff, incarnazione di tutto ciò che lei non è - bella, amabile e soave - e di tutto ciò che non può avere: una famiglia ricca e armoniosa, un fratello eroe, vestiti decenti, scarpe comode (non quelle tagliate in punta ereditate dalla zia Irma). E su Angela che si concentrano l'odio e la gelosia di Eszter: sentimenti tanto radicati da indurla a compiere azioni moralmente inaccettabili, come quando dal giardino della compagna porta via un giovane capriolo da lei teneramente amato e ne provoca - chi sa quanto inavvertitamente - la morte. Sarà cosi per tutta la vita: perché quando Eszter, ormai famosa, si innamora, lo farà proprio del marito della candida Angela che non comprende niente, non vede niente, non si accorge neanche per un istante come la sua "amica" provi l'incessante bisogno di vederla soffrire e non riesca a reprimere il desiderio di ucciderla.
Disponibile nella biblioteca di: Lodi, Codogno, Montanaso L., S. Martino in Strada, Santo Stefano L., Zelo Buon Persico.
Per una volta non ci sono dubbi: Bela, il protagonista di questo romanzo, ha molti dei tratti che fecero di János Székely quello straordinario personaggio che fu. Uno che, nato povero in Ungheria all'alba del Novecento, riuscì (al pari di celebri conterranei come il produttore Alexander Korda, il regista George Cukor, gli attori Bela Lugosi e Zsa Zsa Gabor) ad arrivare a Hollywood, dove diventò un brillante soggettista e sceneggiatore, e vinse perfino un Oscar nel 1941. Il libro, pubblicato in inglese nel 1946 sotto pseudonimo, è stato definito dai critici americani "a mix of Charles Dickens and Vicki Baum": come dire, un po' Oliver Twist, un po' Grand Hotel. In realtà, tutto quello che potrebbe esserci di patetico nell'infanzia del piccolo Bela, abbandonato dalla madre nelle grinfie di un'orribile virago, è costantemente contraddetto dal tono del narratore, la cui ironia non viene meno neanche nei momenti più difficili. E quando infine, a quattordici anni, Bela raggiungerà la madre, anche sopravvivere nella Budapest degli anni Venti, e poi degli anni Trenta, si rivelerà un'impresa quasi disperata. Tanto più che dovrà continuamente barcamenarsi fra due mondi agli antipodi l'uno dall'altro: l'insanabile miseria del quartiere in cui abita e il lusso sfrenato, sfavillante di luci, del grande albergo in cui riesce a trovar lavoro
Disponibile nella biblioteca di: Lodi, S. Martino in Strada.
Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica "Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. A quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile che uno scrittore moderno abbia concepito, e attraversare insieme a lei l'America dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non dà respiro - o dà solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia Mame e ringraziarla per il divertimento
Disponibile nella biblioteca di: Lodi, Casalpusterlengo, Crespiatica, Graffignana.
c/o Provincia di Lodi - Via Fanfulla, 14 - 26900 LODI
Tel. 0371/442319 - Fax 0371/35173
emanuele.maffi@provincia.lodi.it
Servizio biblioteche della Provincia di Lodi
Via Fanfulla, 14 - 26900 LODI
Tel. 0371/442276 - Fax 0371/35173
roberto.bizzoni@provincia.lodi.it